Tu lo sai cosa vuoi veramente?

I desideri e la nostra vera intenzione

C’è stato un tempo in cui ero certa di volere una vita lineare, canonica, che rispecchiasse quello che ci si aspetta da una ragazza del sud. Sposarsi, avere dei figli, contare si di un lavoro sicuro in una grande società, era questo l’unico destino al quale potessi ambire.

Ero l’orgoglio dei miei nonni, i miei genitori non dovevano preoccuparsi più per il mio futuro. Avevo raggiunto quel traguardo che ci si aspettava da me.

Eppure nascevo musicista. Nascevo artista. Con tutti i pro e i contro che questo estro aggiungeva o toglieva alla mia esistenza. Il mondo era interessante, vivo, pieno di cose belle. Cresciuta in un piccolo borgo di provincia, avevo avuto la fortuna di potermi appassionare a qualcosa che mi avrebbe regalato tanto.

La musica: una visione differente

Passare i pomeriggi a cantare, seduta davanti al mio Yamaha nero a muro, a lasciare scorrere le emozioni sui tasti era tutto quello che desideravo. Avevo conosciuto tante persone, nel corso del mio percorso artistico. Musicisti, cantanti, insegnanti, amici, e tutti parlavano la mia lingua.

La stessa che io e mia sorella usavamo per un controcanto, per una terza o una quinta sul tema. Davanti a quelle bianche finestre ad arco, la luce era avvolgente, e la vista si stagliava su campi e latifondi, e pioppi e recinti. Quella ragazzina piena di vita che provava Ballade pour Adeline su di un piano con la meccanica non proprio perfetta, è ancora là, quando ritorno nella mia casa natale.

Come in alto così in basso. Come dentro così fuori.

TABULA SMARAGDINA, 3.000 a.C. circa

Il giudizio e il cambiamento

C’è stato un tempo in cui le giornate, le settimane, scorrevano leggere. La strada percorsa e le serate a suonare nei locali erano l’unico modo per uscire da un tempo chiuso, limitato, fatto di princìpi saldi e di chiusure mentali. Di quel “non si fa” o “non si dice” che non mi appartenevano per indole. Il giudizio, in realtà, non è nel mio DNA.

C’è stato un tempo di cambiamento. Un tempo in cui la stabilità ha preso il posto all’imprevedibilità del destino.

Un tempo in cui mettersi in gioco era un pericolo. E sono convinta che il mio iter personale e professionale, siano il risultato di una evoluzione dell’anima, che non ci stava più dentro.

Non ci stava più dentro a certi canoni, a certe pretese conformiste e bigotte.

luoghi del cuore

Da qualche anno a questa parte, entrare in contatto con me e con la parte più profonda dei miei desideri è stato difficile e doloroso. Difficile perchè non sempre ho capito dove finivo io, ed iniziava la volontà di qualcun altro. Doloroso perchè credo faccia più paura il realizzarli, i desideri.

Siamo abituati a che le cose, nella nostra visione della vita, vadano sempre più o meno in un modo uguale a sè stesso. Non siamo disposti, praticamente mai, a vedere come saremmo veramente se realizzassimo la nostra VERA intenzione. Quella che risuona nella nostra anima. Quella che ci fa sentire a posto, pieni di vita e di energia. La vera intenzione è come il vero amore. Puoi nasconderlo per diverso tempo, puoi raccontarti che in fondo si può vivere bene senza, autoconvincerti che basta un po’ di impegno e perseveranza per colmare quel vuoto.

E poi basta un attimo, basta un pensiero a lacerarti dentro. Basta un’immagine che ti riporti in quel luogo, in quel sogno che ti apparteneva e tu non controlli più niente.

Ecco, la nostra vera intenzione, i nostri veri desideri sono così. Quando li segui veramente, quando sei disposto a sacrificarti per loro e a crederci davvero, ad avere una fede incrollabile, sai di essere proprio nel posto giusto.

E tu, lo sai cosa vuoi veramente?

Quando stai correndo per la tua passione, quando stai gareggiando per la tua, di partita, sai che è proprio quello ciò che avevi desiderato da sempre. E sai che dovevi solo trovarti. Dovevi trovare la forza di scoprirti e scavare dentro di te. Dovevi mandare via tutte quelle voci che ti dicevano di lasciar perdere.

Quando segui una tua passione, un progetto, un lavoro che risuona nelle tue corde… tutta la visione che avevi prima del mondo cambia. Tutto diventa relativo e non è più vincolante, perchè sei tu l’elemento trainante. Sei tu che diventi centro, faro, colonna portante della tua visione della vita.

Quando ti innamori di un desiderio, sai bene che la strada che ti porterà alla sua realizzazione non potrà essere facile e lineare. Che, come un’eroina di ogni storia che si rispetti, dovrai fronteggiare prove e nemici e draghi e malefici. Ma è proprio quello che ti fa innamorare. Di te e del tuo desiderio più profondo.

Della tua vera intenzione.

You may also like