Crisi: quando c’è l’ispirazione, c’è tutto

E’ gennaio. Di un anno appena iniziato.

Il Duemilaventuno arriva carico di aspettative, speranze, nuovi stimoli.

La pandemia mondiale paralizza ancora la maggior parte delle iniziative, ma io non ho proprio voglia di mollare, nonostante la crisi generalizzata.

Proprio in questo frangente, decido di ripartire.

Senza crisi non c’è merito. È nella crisi che emerge il meglio di ognuno, perché senza crisi tutti i venti sono solo lievi brezze.

Albert Einstein

E’ tanto tempo che ho questo blog nel cassetto. Non ho idea del perchè, proprio ora, io abbia deciso di agire.

Questo gennaio, festeggio quattro anni di attività con la mia creatura più importante: Mamsitter Italia. Nonostante il contesto storico e le innumerevoli vicissitudini personali, ho bisogno di dare sfogo all’entusiasmo, ai progetti futuri, alle soddisfazioni e alle occasioni che aspettano solo di essere colte.

Ho necessità di tirare fuori quel mio lato artistico, creativo, non necessariamente legato ai temi istituzionali o rigorosamente professionali.

Ripartire dopo la crisi

E in questo spazio mi sento a mio agio. E’ come immagino un tè con le amiche in salotto.

Un punto di vista diverso, da un luogo abruzzese che permette i giusti tempi e riflessioni.

E’ solo una visione delle cose, delle persone, delle storie, dei luoghi che mi hanno fatto innamorare in giro per l’Italia e per il mondo.

Sono arrivata ad un momento della vita, in cui non ho voglia di preoccuparmi di quello che si fa, di come lo si fa, di quel che si dice e si scrive, almeno per quel che concerne la vita privata.

Alzare l’asticella ogni volta, pretendere di più da sè stessi ogni giorno, ingegnarsi per far crescere il business… va bene.

Ma non va bene qui.

Qui, nella mia stanza magica, ho solo voglia di essere chi sono, chi sono stata e chi diventerò. Con la certezza di incontrare cammini comuni a molte persone, che come me hanno deciso di guardarsi dentro.

Davvero.

La comunicazione avviene quando, oltre al messaggio, passa anche un supplemento di anima.

Henri Bergson

In questa stanza sono io, nuda e cruda. Con i miei (pochi) pregi e innumerevoli umani limiti.

E non mi interessa più piacere o no, ho solo l’immane e impellente esigenza di comunicare,

HIC ET NUNC“.

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