Ciao sono Paola, ho 41 anni, due figli, sono in piena pandemia mondiale e ho una valanga di cose da scrivere e da dirti. Il problema serio è come riuscire ad organizzarle in maniera ordinata, e che siano comprensibili per te, malcapitato viaggiatore del web, che sei incappato in questo blog/diario/spazio virtuale/casamiainsomma.

Potremmo tergiversare parecchio parlando di aria fritta, ma da buona padrona di casa mi presento così da metterti più a tuo agio.

Dovresti, a questo punto, provare un piccolo brivido…Tipo quando realizzi che devi lasciare le scarpe fuori dalla porta di casa, e sei stato invitato a cena da persone che conosci pochissimo. Quel fantastico imbarazzo che ti fa chiedere “aspetta, ma non è che ho le calze rotte e adesso faccio una figura di EMMEEEE?”

Ok, bene. Cominciamo, dai. Entra!

Mi occupo di selezione del personale e sono appassionata di comunicazione. Scrivo per dimenticare, invece di bere, praticamente da sempre. Qualche anno fa ho avviato un’attività online, grazie ad un progetto chiamato MAMSHARING, ed oggi sono una libera professionista in grado di lavorare da qualsiasi parte del globo terraqueo si trovi (connessione permettendo, of course!) .

Vivo in Abruzzo, ma i miei clienti provengono principalmente da Roma, Milano, Bologna e resto d’Italia.

Ho avuto la necessità creare questo blog, per dare sfogo alla mia parte creativa, sognatrice, e accantonare per un attimo tutto il modus operandi istituzionale e para-istituzionale, che contraddistingue il mio lavoro principale.

Amo scrivere e senza comunicare non sarei io. Non saprei vivere. Questo con buona pace (si fa per dire) dei miei amici e dei miei affetti più cari.

“Tra ciò che penso, ciò che voglio dire, ciò che penso sia, ciò che dico, ciò che voi desiderate capire, ciò che intendete, ciò che comprendete…ci sono dieci possibilità che ci siano difficoltà di comunicazione. Ma proviamo comunque…”

Bernard Werber

E allora vi auguro di spaziare e di trovare proprio quel che state cercando: un momento di goliardia, una storia di successo, un luogo del cuore, un qualcosa che vi faccia riconoscere nelle mie quotidiane e a volte sorprendenti peripezie di madre, donna e professionista.

Perchè, in fondo, mal comune… mezzo gaudio.